Ristrutturazioni e Recuperi Edilizi tra Novara e Milano - Un'intervista ad Alessandro Jurcovich

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Ristrutturazioni e Recuperi Edilizi tra Novara e Milano—Un'intervista ad Alessandro Jurcovich

Antonio Baroni—Homify Antonio Baroni—Homify
modern  by Alessandro Jurcovich Architetto, Modern
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Alessandro Jurcovich è un giovane architetto che opera soprattutto nel Nord Italia, nello specifico nelle province di Novara, Vercelli e Milano, e saltuariamente in Liguria.

Si concentra nel recupero del patrimonio edilizio esistente e nei progetti ristrutturazione, temi quantomai attuali oggigiorno nel panorama italiano, date le necessità e le sfide specifiche del nostro paese.

In questo Libro delle Idee la redazione di homify ha avuto il piacere di discutere direttamente con l'Architetto Jurcovich sul suo approccio alla professione e sui temi caldi dell'architettura contemporanea.

Seguiteci!

1. Architetto Jurcovich, lei opera già da qualche anno nell'area tra Torino e Milano. Vuole parlarci in breve di cosa si occupa preferibilmente?

Buongiorno, prevalentemente la mia attività principale consiste in quelle che vengono approssimativamente chiamate ristrutturazioni. In realtà più nello specifico il mio intento è quello di progettare la ridistribuzione degli spazi abitativi secondo le esigenze di oggi, partendo da un impianto distributivo vecchio, vecchio inteso come concezione e come abitudini nel vivere l'ambiente domestico. E questo è il primo passo, i successivi sono la progettazione e la ricerca, insieme al cliente, di quei dettagli che faranno loro sentire a casa: colori, illuminazione, rivestimenti, tipo ed effetto della pavimentazione, ecc. Oltre a questo mi occupo, ovviamente, anche di nuove costruzioni, ampliamenti, sopraelevazioni.

2. Dalla sua pagina homify notiamo la presenza di molti progetti interessanti. Per esempio, vuole parlarci del suo progetto di sopraelevazione? Che sfide specifiche ha incontrato e come le ha risolte?

È stato in effetti un intervento molto stimolante. Ho voluto trovare il giusto equilibrio tra due diverse esigenze: la prima era quella di dare un'impronta architettonica più contemporanea ad una villa indipendente monopiano con un aspetto piuttosto classico. Ho avuto l'idea di appoggiare un parallelepipedo sul volume esistente che bucasse le falde del tetto. La seconda esigenza è stata di tipo costruttivo: i committenti volevano vedere dall'interno una struttura di travi in legno a vista ed assito in legno sbiancato, la difficoltà più grande è stata coniugare un tetto piano in legno a vista con la copertura piana. Da qui ho progettato un solaio in legno piano con travetti a vista portanti, sopra questi un pacchetto di strati tutto a secco con densità e caratteristiche diverse.

3. Altrettanto interessante e attuale è il concetto di appartamento su misura, anche per il continuo relazionarsi con il committente. Vuole condividere qualcosa con noi al riguardo?

La realizzazione di questo progetto è stata una bella sfida, anche con qualche azzardo. Le idee e gli input erano molti e dovevano essere realizzati all'interno di un appartamento di un condominio in costruzione con un unico affaccio. Si trattava in pratica di una tabula rasa, esisteva solo il muro perimetrale. La prima idea era che la zona giorno, pranzo e cucina dovessero essere il fulcro dell'appartamento e le tre funzioni abitative avrebbero dovuto essere per il più possibile il continuo l'una dell'altra. La cucina quindi doveva essere di carattere, ma allo stesso tempo integrata al resto della zona giorno. Qui l'azzardo: al posto del classico mobile penisola o isola si è scelto di crearne uno che avesse un aggetto importante con la funzione di tavolo snack. Così è stata fatto con un getto in calcestruzzo, poi rivestito in resina effetto cemento. L'altro punto importante era quello di avere un'ampia parete adibita a libreria a vista che ospitasse libri, riviste, una collezione di fumetti, qualche soprammobile ed eventualmente anche lo spazio tv. Da qui ``e nata la libreria in cartongesso, che crea il confine con la cucina. Attraverso l'utilizzo di differenti spessori e colori tra montanti e mensole si è voluto accentuare l'orizzontalità, cercando di allungare l'ambiente.

4. Un altro progetto che salta subito all'occhio è il recupero del rustico in centro storico. Anche qui, immaginiamo abbia dovuto risolvere problemi e trovare soluzioni specifiche per la tipologia di progetto. Vuole parlarcene?

Giusto! Salta all'occhio! E lo fa per un altro elemento architettonico—il soppalco—con il quale si è ancora una volta azzardato attraverso l'uso del vetro come pavimento. L'intervento consisteva nella completa demolizione di una porzione di casa di corte nel centro storico del paese. La zona giorno era piuttosto alta e da qui l'idea di fare un soppalco è emersa naturalmente, ma al posto del più gettonato (e secondo me più pesante) soppalco in legno, ho preferito optare per una più leggera struttura in ferro che i clienti hanno subito apprezzato. Da qui poi l'utilizzo del vetro come pavimentazione ha dato quel tocco in più. Anche questo intervento è stato caratterizzato da un elemento disegnato su misura: la struttura in ferro montata e saldata in opera dal fabbro, e la successiva posa delle lastre di vetro dal vetraio.

5. Un tema attuale è la casa del futuro: riqualificazione, domotica… Quale di questi temi le è caro e che direzione pensa che stia prendendo l'architettura in questo senso in Italia?`

Io credo che per il futuro sia necessario indirizzarci sul recupero del patrimonio edilizio esistente, ad oggi veramente abbondante e tecnologicamente obsoleto, eventualmente contemplando anche la completa demolizione e successiva ricostruzione. Il tema del risparmio energetico ormai è da anni al centro dei temi che riguardano l'edilizia, ma spesso viene male interpretato. Per quanto riguarda l'utilizzo della tecnologia e della domotica quando si affronta una ristrutturazione, sta prendendo sempre più piede, soprattutto tra le giovani coppie che vogliono avere una casa connessa. Attraverso diverse app oggi disponibili, è possibile gestire a distanza quasi tutto: da impianti semplici: video-citofono, termostati, valvole termostatiche, allarmi antifurto, a tutto quello che segue con l'utilizzo di sistemi mano mano più sofisticati.

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